mercoledì 29 febbraio 2012

andiamo tutti al cet di mogol ...

Un posto che si apre al passaggio dopo una ripida discesa in un bosco che sa di fate e racconti islandesi, il Cet di Mogol, dove i giovani, la musica e la natura fanno da cornice ad un posto incantato e incantevole. Dove puoi conoscere un puledrino nato da un solo giorno, o i musicisti provenienti da tutta Italia raccolti in uno stage di formazione, che improvvisano armonie e melodie quasi senza "accordarsi", ce l'hanno dentro nel sangue, ed è per loro un'urgenza un bisogno di esprimerla, perchè chi possiede "quel" dono non riesce a trattenerlo a lungo dentro di sè. Deve essere espresso come necessità, e poi solo in un secondo momento condiviso. E' un privilegio trovarsi lì e assistervi come per caso. E poi la scuderia con i cavalli, animali nobili e fieri, che ti insegnano in un minuto come si vive nella natura, ti guardano con quegli occhi che sanno di infinito, e pensi per un momento che Jonathan Swift avesse ragione ad amarli più degli esseri umani. 
All'interno una stanza dedicata a Lucio Battisti, e la musica che esce da ogni angolo, vi convincerà del tutto di essere capitati in un posto magico, che lo è per la concomitanza di tutti questi fattori, ognuno essenziale e insostituibile, come lo è la cordialità di chi vi accoglie. Per questo all'ingresso c'è una targa sul pavimento che vi colpirà e che istintivamente non calpesterete, per timore di sporcare il cielo.






Puledrino nato da 1 giorno




   






18 cose da dire:

  1. che bellooooooooooooooo *_*
    Sai che Arisa è uscita da lì? E' un'ottima scuola e sarebbe un sogno potervi accedere... come mai eravate lì? :D :D :D bacioni!

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    1. sì Cla, per Leo eravamo lì...bacionissimi!

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  2. che bel post! e poi lucio battisti...sono vissuta con la sua musica! è un grande! dico " é " perchè per me è sempre vivo nei miei ricordi!

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    1. la musica non muore mai...!

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  3. Lucio...mio mito! Ma che belle foto e interessante il post non sapevo si potesse visitare.
    un abbraccio
    Alice

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    1. Sì ci puoi dormire, mangiare (benissimo) cavalcare passeggiare.....un bacio

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  4. Quando voglio rimettermi in pace con me stessa e col mondo, le canzoni di Battisti arrivano sempre in soccorso. Resterà per sempre un mito la sua musica. Che bello questo posto, le foto sono magnifiche, c'è un'atmosfera che rasserena l'animo. Un bacione, buona serata

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    1. hai colto nel segno pulcinetto! bacio

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  5. che bell'atmosfera che esce da queste tue foto, anche se non è una giornata serena, tutto l^ parla di armonia.. e non potrebbe che essere così, dato quello che racconti :) grazie, mi hai commosso e, sai, Battisti per me resta unico e immortale

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  6. E' davvero una bellissima struttura.

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  7. Come è scritto nella targa "L'arte è figlia del cielo". Il posto che è stato scelto è la cornice ideale per l'arte.
    "Vento nel vento" di Battisti è una delle mie canzoni preferite.

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  8. Che posto fantastico e quel puledrino troppo tenero! Un abbraccio SILVIA

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  9. Adoro i cavalli e quel puledrino mi ha rapito il cuore!
    Bellissimo posto!
    Ho pubblicato le ricette finaliste del contest, vieni a sbirciare...

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  10. Mi hai emozionato, tanto, per 2 ragioni: 1) so di cosa parli quando parli di musica e dell'urgenza di esprimersi, che il talento e l'emozione non possono essere imbrigliati. Non sono mai andata al Cet ma conosco posti così anche se non di eguale splendore e l'energia che si respira ti fa venire i brividi; 2) sono cresciuta in mezzo ai cavalli. Mio padre e' stato addestratore di cavalli per concorsi ippici per quasi 50 anni ed ho vissuto una vita nel piu bel centro ippico d'Italia, poi ti raccontero'. Ho visto nascere puledrini, ho giocato con loro, per me il cavallo e' un animale sacro, nel vero senso della parola. Immagino che questa visita abbia un legame con la passione di tuo figlio. Ti auguro che possa poter vivere questa esperienza meravigliosa che puo' davvero cambiargli la vita. Un abbraccio forte, Pat

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    1. Sì hai ragione è per la passione di mio figlio, che so quanto bene tu possa comprendere. Vivere la propria infanzia con i cavalli penso sia un privilegio, unico, di poter assaggiare qualcosa che va al di là delle parole, è una sensazione irripetibile. Sei stata fortunata. Un bacio grande. Mony

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