In questi giorni ho visitato un posto che conosco, Forte dei Marmi, ma che ho vissuto, questa volta, immersa in un'altra dimensione. Intanto il mare d'inverno, meraviglioso con i suoi colori; le immagini e i suoni smorzati dell'estate passata; le barche dismesse, il mare e il cielo prima di tutto. E poi... poi l'Hotel Principe, il ristorante Lux Lucis, e lo chef Valentino Cassanelli, che ne è il re. Luce dovunque, di qui il nome, le ampissime vetrate eliminano qualsiasi barriera visiva e fanno entrare i giardini negli interni comuni e nelle stanze di questa struttura davvero fuori dal comune. Tutto concorre a trasmetterti, all'arrivo, un'eleganza di livello superiore, un'architettura eccelsa, ma immediatamente fruibile come naturale, perfettamente integrata nel verde e "raccontata" solo da giovanissimi, a partire dallo chef.
E quanto hanno restituito con la loro energia e professionalità, lo stupore e la delicatezza uniche di questa età. Impossibile non deliziarsene. A colazione o a pranzo; a cena con Valentino, nella spa e nella terrazza (con vista mozzafiato ) per l'aperitivo. Valentino, 28 anni appena compiuti, Modenese doc, dice di non aver avuto un ispiratore in famiglia, una nonna o una zia, che lo hanno spinto verso questa strada. Ma poi raccontando delle domeniche in cui si preparavano in casa i tortellini o i ravioli, come una prassi normale, si intuisce che l'ambiente opera senza che se ne abbia una precisa consapevolezza. E quello che per tanti è un'arte o perlomeno una dote peculiare, per molti come lui è solo "la normalità". Dopo gli studi si spinge mosso da curiosità e passione (i motori del mondo!) fino a Londra, dove lavora nella trattoria di lusso "Locanda Locatelli"e poi ancora al NOBU sempre di Londra per approdare infine a Milano da Carlo Cracco.
Valentino è un concentrato di energia e stabilità, freschezza e serietà insieme. Una persona, prima che uno chef, con spunti di sensibilità e capacità di comunicare davvero insoliti. Per lui, infatti, "comunicare" ogni suo piatto è prima di tutto una necessità. Dietro ogni pietanza c'è una storia un'emozione, un racconto.La sua cucina è una ricerca di sapori e abbinamenti, che collegano come un ponte la tradizione a ciò che davvero di nuovo si può vedere in un piatto.
Cosa c'è di insostituibile per Valentino in cucina, l'ingrediente che non può mancare. E lui risponde con una favola: le Tre figlie del Re. Il re chiede alle sue figlie quanto lo amino e le prime due rispondono quanto l'oro, papà, quanto l'argento. E la terza risponde ti amo come amo il sale. Il sale, ovviamente è l'ingrediente insostituibile, basilare, ma impossibile da dimenticare. Lo sa bene quel re che nella favola punisce la figlia, mandandola a lavorare come cameriera nella casa di un principe; e lei in occasione di una cena, prepara tutte le pietanze senza sale. Solo allora il Re capirà quello che intendeva sua figlia.
La base della cucina di Valentino è il pesce freschissimo del territorio in cui opera, la stagionalità è parte del sua dna ovviamente, anche se non mancano incursioni in piatti con la carne, che detto da una non carnivora, sono il non plus ultra. I suoi piatti devono raccontare qualcosa, come il risotto con le chioccioline di mare, "è un piatto che ricorda il mare d'inverno cupo ma possente". Il suo team perfettamente armonico, sa tutto dei suoi piatti e chiunque sa spiegare provenienza dei prodotti, composizione e significato. Come il Sommelier, preparatissimo e accorto.
E ancora alla domanda di chi fosse la sua guida spirituale, se ci fosse una persona, un maestro, che durante le sue preparazioni lo accompagnasse mentalmente come una sorta di angelo custode, la sua risposta è stata "no nessuno, sono solo io dentro i miei tentativi, i risultati e i miei passaggi nel trovare un'armonia nuova, un accoppiamento che mi è venuto in mente magari solo passeggiando o pensando a qualcosa." E cosa ti ispira di più Valentino? "Qualsiasi cosa anche fare la spesa al mercato, un oggetto, un frutta o la musica". Spesso ascolta musica nella sua cucina, oppure il silenzio per concentrarsi e far uscire ancora uno dei suoi meravigliosi piatti.








Bellissima la struttura,accogliente nella sua sobria eleganza.valentino poi,esprime la sua passione attraverso la disinvoltura della giovinezza e i suoi piatti parlano di emozioni.Grazie Monica per averci portato al mare d'inverno'attraverso foto edescrizion di un luogo da visitare.un abbraccio.cara!
RispondiEliminaDami Dami hai colto nel segno, piatti che parlano di emozioni! baci
EliminaBellissima la struttura,accogliente nella sua sobria eleganza.valentino poi,esprime la sua passione attraverso la disinvoltura della giovinezza e i suoi piatti parlano di emozioni.Grazie Monica per averci portato al mare d'inverno'attraverso foto edescrizion di un luogo da visitare.un abbraccio.cara!
RispondiEliminamony tesoro che posto incantevole! quando ho visto nella prima foto i puff in Capitonné, i tappeti e la vetrata ho capito che si trattava di una location d'eccezione... e infatti attraverso il tuo racconto minuzioso ne abbiamo avuto la conferma... sembrava di essere con te, insieme al giovane Chef... passione, stagionalità e freschezza 3 "ingredienti" che condivido in tutto e per tutto... poi voglio spendere 2 parole sulla spa! INCANTO ASSOLUTO! mony queste tue gite fuori porta sono sempre più interessanti e intriganti... ti abbraccio tanto tesoro
RispondiEliminaCara Simona hai ragione 1 ora nella spa è un incanto una magia! una abbraccio e buone feste!
Eliminail mare d'inverno è magico e questa bellissima esperienza te la invidio un pò!
RispondiEliminabaci
Alice
Cara Alice ti adoro! un un bacio :)
EliminaEcco da questi post per esempio si capisce che il tuo livello da foodblogger è decisamente superiore... A chi? Al mio per esempio;) comunque che bella esperienza che hai fatto!
RispondiEliminaParlando del mare di inverno.. Io qualche giorno fa ho avuto questa voglia incontrollabile di vedere il mare, è bellissimo, d'inverno ha una faccia diversa e mistica.. (che tipo particolare questo chef)
A presto cara:**
oooooooo^-^ sì lui è davvero geniale! un bacio
EliminaQuanto mi manca il mare d'inverno...
RispondiEliminaBellissimo resoconto!
Grazie per averci fatto conoscere questo giovanissimo chef e quest'albergo molto bello e chic! Ti faccio anche i più cari auguri per un sereno Natale!
anche a te auguri affettuosi... e vedo che molti sono gli estimatori del mare d'inverno! :)
Eliminainvidia allo stato puro!!!!
RispondiEliminaValeeeee :)
EliminaTesoro mio.. non ho parole! Complimenti a Valentino e ai suoi capolavori: davvero un talento quel ragazzo! E che posto incantevole, mamma mia..! Grazie per averlo condiviso con noi, amica mia! <3 Tvttb
RispondiEliminasì Ely è un talento vero! grazie di tutto:) un abbraccio
EliminaPassare un week end in quel posto incantevole mi rimetterebbe al mondo!!! Ahhhhhhhhhh...sospirone! Solo 28 anni ma Valentino è un vero concentrato di professionalità e passione che hai saputo trasmettere magnificamente attraverso questo post. Un bacione gioia bella, tanti tanti auguri di buone Feste a te e famiglia. A prestissimo, smack ^_^
RispondiEliminaCosì giovane e così tanto talento.....non so se invidiare più lui o te per il meraviglioso week end! ;)
RispondiElimina(scherzo eh, quanto all'invidia!!!)
Baci Monica, grazie di questo racconto|
Dire che sono incantata è poco! :D Complimenti a Valentino, grande! :D Che bello, Monica, grazie per aver condiviso con noi! :) Ti abbraccio forte :)
RispondiEliminaWoW Monica! Deve essere stata una esperienza emozionante e indimenticabile! al di là dell'aspetto culinario io mi sarei già buttata anche nella spa.…… Buone feste tesoro.
RispondiEliminaChe bello!!!! Una bellissima esperienza che hai saputo raccontarci magistralmente...sembrava di essere lì con te...28 anni davvero giovane e con una passione enorme....passione, stagionalità e freschezza..come non essere d'accordo...
RispondiEliminaAdoro il mare d'inverno...è malinconico, possente, magico...
Ti auguro un felice Natale...
Un abbraccio
monica
(fotocibiamo)
Il Mare e' sempre unico d'estate o d'inverno conserva la sua magia. E che albergo (hai provato tutto? Dalla prima colazione alla spa con massaggio e cena??? What a treat! E' bello far conoscere giovani Chef, e' bello vedere che c'e' ancora un Italia piena di idee e di speranze... Ciao Monica adesso mi vado a fare un giretto nei post precedenti .. intanto ti auguro Buone Feste!!
RispondiEliminaanche a te cara Rita Buone Feste! che pensiero commovente il tuo sull'Italia! E sì lo confesso, ho provato tutto...colpevole! :)
EliminaUn saltino da te prima di partire per la montagna per augurare a te e ai tuoi cari un felice Natale e un sereno nuovo anno pieno di tanti sorrisi, tante soddisfazioni e tanto amore!
RispondiEliminati abbraccio forte
Alice
che splendide opportunità stai cogliendo e ti stai aprendo....molto bello il report fotografico rende proprio molto bene l'idea di luce e gioia.
RispondiEliminatrascorri bellissime feste, un abbraccio :D
Mamma,che imbranata che sono..sopra,ho postato due volte il commento,ma col cell non so cavarmela bene,e vabbè col cell è così,col pc è così,ma giuro che alla guida sono un fenomeno e non pensare"e che c'entra"!Non spaventarti,son qui,per farti gli auguri,prima che il vortice delle corse impazzite,mi trascini con sè!Perciò buon Natale Monicù,anche se è da settembre che te lo dico sottovoce *.*!
RispondiEliminati adoro *.*
Eliminacaspita che posto, sembra di essere in paradiso ;-) tu sei nata per fare questi articoli, scrivi benissimo e non sei "ruffiana"(in siciliano: uno che alliscia per ottenere qualcosa), ma descrivi benissimo le sensazioni che nascono alla vista di queste bellezze e delle bontà :-) complimenti cara e tantissimi auguri di uno strepitoso Natale e un altrettanto strepitoso 2013, baciuzzi :-X
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
Eliminadicevo, Cara Soniuz ti pare che devi spiegare ammia un termine siciliano?!?! Roba dell'altro mondo! Grazie per le tue parole e ti rinnovo gli auguri per un anno sereno e un Natale luminoso, un abbraccio stretto ***
EliminaCiao monica! Passo per farti gli auguri! Buon natale cara :-)
RispondiElimina